Tempo di saldi

Pubblicato: luglio 14, 2010 in shopping

Ebbene sì, finalmente anche io sono andata a fare gli acquisti post saldi. Premetto che ci sono andata solo ieri e questa mattina perchè, causa esami, non ho avuto tempo libero, quindi ho dovuto risicarlo un po’! Non ci sono dei grandissimi acquisti, bisogna dirlo, ma in realtà non avevo bisogno di nulla in particolare ma poi si sa, quando uno va per negozi, trova sempre l’accessorio o il capo di abbigliamento “che mi serve ma che non ho”. Quindi ecco quello che ho rubacchiato :D

E’ vagamente gitano come anello, mi piaceva soprattutto per la forma e per il colore della pietra, che è sui toni del marrone scuro, tanto che sembra quasi nero. Sono una vera appassionata di anelli, e uno così mi mancava proprio ;)

Questo invece è un acquisto un po’ impulsivo, mi piacciono molto i bracciali di plastica ma li ho solo sui toni del rosso e del giallo. Siccome ho molti capi piuttosto colorati, volevo qualcosa di più neutro, da poter mettere con tutto. In parte è trasparente e in parte opaco.

Questi invece erano a metà prezzo, e non ho saputo dire di no! Sono dei glitter argentati della Wet ‘n Wild, una marca che personalmente mi piace molto, sia perchè costa poco, sia perchè i prodotti sono di qualità. Gli smalti, ad esempio, si scheggiano pochissimo e reggono molto, al contrario di altre marche, come ad esempio DonnaPiù (non comprateci MAI gli smalti, fidatevi)

Su questi, invece, sono stata titubante. Onestamente odio i sandali che vanno di moda ora, che sono una via di mezzo tra uno stivale e un sandalo, tipo questi o questi. Sono delle aberrazioni, ma come si fa ad andare in giro con ‘ste schifezze ai piedi? Posso capire che vanno di moda, ma da qui a dire che sono belli ce ne corre. Potete quindi capire il mio sconforto quando cercavo dei sandali senza tacco, bianchi, ma non in quel modo. Onestamente anche questi non sono il massimo, la fascia sul tallone fa sentire un po’ caldo, però almeno ho il piede libero. E alla fine per dieci euro si poteva anche fare!

Queste invece sono due canotte che ho preso all’Upim, sono di cotone elasticizzato e vestono benissimo perchè, pur essendo abbastanza aderenti, non fanno tutte le forme del mondo. Gioia e giubilo sono due S ;)

Questa invece era troppo adorabile per lasciarla lì, anche se è una L ma chissenefrega. Ovviamente mi è un po’ grande ma, vuoi la stampa animalier, vuoi che è lunga, vuoi che c’è Minnie, l’ho misurata e poi comprata! E poi meglio se è un po’ larga, così ci sudo di meno ;)

E voi invece, che avete comprato di bello ai saldi? :)

Review Rimmel Nail Rescue

Pubblicato: luglio 8, 2010 in consigli, review

A dire la verità è da un po’ che volevo parlare di questo particolare prodotto e siccome dovrei studiare per l’esame ma non ne ho minimamente voglia (l’esame è domani, tralaltro), oggi vi parlo del Rimmel Nail Rescue

Ok, la foto fa schifo, ma non ho trovato di meglio. Come vi dicevo qualche post fa io ho delle unghie estremamente deboli che tendono a sfaldarsi con troppa facilità, sebbene non abbia mai avuto problemi di onicofagia. Ho cercato in lungo e in largo degli smalti indurenti di qualità e, dopo averne scartati a decine, ho provato il Rimmel Nail Rescue e devo dire che mi sono trovata molto bene. E’ un trattamento che dura due settimane e funziona pressappoco così: il primo giorno bisogna mettersi uno strato di nail rescue, il secondo giorno un altro strato e lasciare agire una settimana, toglierlo e fare la stessa cosa la settimana successiva. Partiamo dal presupposto che non è un prodotto magico, aiuta ad indurire le unghie ma non fa dei miracoli in sole due settimane. Io spesso e volentieri ne metto uno strato prima di mettermi il normale smalto e in effetti, se la procedura è ripetuta, le unghie si rompono di meno. Nei negozi si può trovare o in confezione singola (costa all’incirca sui 7.00€, vi consiglio di vedere se ce l’hanno in farmacia, delle volte fanno gli sconti) oppure insieme al cuticle scrub, che vi serve per ammorbidire e togliere le cuticole. Non consiglio la confezione doppia perchè il nail rescue ha una boccetta più piccola e tenderà a finire molto più alla svelta del cuticle scrub. Se proprio avete bisogno di un “ammorbidente” per cuticle, compratelo separatamente sempre in negozio. E voi, avete mai provato questo prodotto della rimmel? :)

Film Horror

Pubblicato: luglio 6, 2010 in cavolate sparse

Mia amica C, indignata: “Ma perchè hanno messo Twilight e New Moon tra gli horror?”
Mio amico D: “Molto probabilmente perchè faceva troppo schifo”

In quel momento D ha raggiunto delle vette insperabili di rispetto.

Sì, lo so, è quasi l’una e mezza di notte e io non sto nè dormendo nè facendo qualcosa di più produttivo come, chessò, studiare. Ma oggi volevo rendervi partecipi di una cosa di cui sono incredibilmente orgogliosa. Perchè sì, finalmente, dopo anni e occasioni sprecate, sono riuscita a dare il ben servito come si deve ad un gran maleducato!
Stasera (o ierisera, visto che è il 20? Bon, ma chissenefrega) è stata la serata dell’allegro volontario, come la chiamo io. Una specie di sagra di paese in cui alcuni ragazzi, me compresa, dovevano servire alla cena di fine festa. Bene, erano circa 250 persone, il che significa che il piatto di pasta per tutti non si riusciva a dare in una botta sola, a meno che non avevano un fornello di un metro e mezzo e un tegame da due metri di diametro. Era ovvio che non tutti avrebbero mangiato alla prima mandata. Era altrettanto ovvio che ci sarebbero stati i soliti scassamaroni che per la paura di non mangiare (notifico, sono avanzati più di tre chili di pasta dopo il bis e un quantitativo non specificato di carne alla brace) avrebbero pedissequamente rotto le palle a noi poveri volontari. Vado a portare due piatti di pasta a due bambini ,ripeto, due bambini, quando un vecchio bavoso mi fa, tutto incazzato e a voce alta:

“AHO’, GUARDA CHE QUI ANCORA NON ABBIAMO MANGIATO!!!”

Avete presente quando vi scatta una molla nel cervello? Quando sapete già quello che dovete dire e come farlo? La mia risposta:

“Punto primo stavo portando la pasta a due bambini. Punto secondo la pasta c’è per tutti. Punto terzo QUESTO NON E’ UN RISTORANTE”

Quelli del mio tavolo mi stavano guardando un tantino intimiditi. Il vecchio m’ha guardato e s’è zittito in un microsecondo. E io mi sono guadagnata un momento d’inorgoglimento e l’eterna adorazione degli altri volontari. Perchè non mi pagano per servire ai tavoli e sbrodolarmi con il sugo, e se tu vuoi essere servito e riverito stattene a casa. Anzi, se stai a casa e parli così a tua moglie, spero che ti metta il Guttalax nel vino.

Ecco, poi mi vengono a dire che in Italia, in determinati ambiti, vengono assunte solo persone qualificate. Col cazzo, e scusate la finezza. Stamattina telefono al mio ragazzo tutta contenta per sapere come era andata il colloquio di lavoro, ultimamente è difficile trovarne uno, e anche lui ha fatto i salti di gioia quando gli hanno telefonato. E’ partito con tutti i buoni propositi del mondo e con tanta voglia di fare. Salvo poi che gli avrebbero fatto fare i sei mesi di stage ma molto probabilmente non l’avrebbero assunto, ma avrebbero assunto l’amico con cui aveva lavorato alla tesi. Perchè l’altro aveva più competenze? Macchè. Ad una prima analisi del “sei un po’ esuberante”, motivo tralaltro infondato, visto che devi lavorare come programmatore, non come becchino, è saltata fuori la puzza di bruciato. Finanto che non è saltato fuori il vero motivo: “No, perchè la sua ragazza (dell’altro) fa chimica e si laurea con il proprietario della ditta in cui dovresti lavorare”. Al telefono penso di aver capito male e gli chiedo di ripeterlo. No, avevo capito bene alla prima. Sapevo che in Italia la meritocrazia non conta un cazzo, ma sapere che conta così poco…boh, mi cadono i coglioni che non ho. Alchè ho pensato di aver sbagliato tutto nella vita, che invece di fare scienze naturali dovevo fare chimica. Che ne so, almeno riuscivo ad infilare delle persone a lavorare. Invece ho fatto scienze naturali e non conto un cazzo. E il mio ragazzo si è fatto il culo cinque anni e prendono il suo amico che di programmazione ne sa metà di lui. Che bello scoprire che studiare non serve ad una sega così. Ti paghi cinque anni di tasse poi tanto conta chi è il tuo ragazzo e la tua ragazza. Che poi parliamone, mica tuo padre, la tua ragazza! Cioè, non è che sono sposati, e se tra un mese lo manda a quel paese per non volerlo rivedere mai più? Proprio non ho parole. Forse il mio professore di geografia, quando diceva che saremmo diventati tutti spazzini, era stato anche troppo magnanimo.

Altre cavolate sparse..

Pubblicato: giugno 9, 2010 in cavolate sparse, io e me stessa

E’ inutile e indiscutibile, tra un esame e l’altro riesco sempre a trovare il tempo di cazzeggiare al pc, male, MOLTO MALE! In compenso ho trovato una cosina carina e per nulla dispendiosa che non ha mancato di farmi sorridere, un giveaway. Niente di che, in teoria si dovrebbero vincere tre capi di Patrizia Pepe, brand che conosco solo perchè alcune mie amiche hanno quelle borsette di cotone con il logo tutto di brillantini. Ho deciso che stavolta parteciperò, ovviamente manco spero di vincere, però il capo 1, 6 e 8 sono carini e l’armadio non disdegnerebbe la cosa :D
Ecco il link dell’iniziativa, come da regolamento

http://annazigliotto.blogspot.com/2010/06/giveaway-vinci-3-capi-patrizia-pepe-tua.html

Ed altri giveaway ai quali partecipo ;)

http://www.charitablecreations.org/2010/06/enter-to-win-hand-stamped-personalized.html
http://kelliegonzo.blogspot.com/2010/06/birthday-giveaway.html
http://jencrea.blogspot.com/2010/05/giveaway-vinci-un-porta-monete-forma-di.html
http://baxcreazioni.blogspot.com/2010/05/happy-birthday-to-me-e-il-regalo-voi.html
http://heavenlysavings.blogspot.com/2010/06/handmade-owl-necklace-giveaway.html
http://audreysgiveaways.blogspot.com/2010/06/aimeekleejewelry.html
http://graycatdesign.blogspot.com/2010/06/june-giveaway.html
http://nestingnomad.blogspot.com/2010/05/first-nesting-nomad-giveaway-is-here.html
http://shortwidenails.blogspot.com/2010/05/giveaway-time.html
http://heavenlysavings.blogspot.com/2010/06/rhisbitsandbeads-giveaway.html(RhisBitsAndBeads shop)
http://olivebites.blogspot.com/2010/06/giveaway-locket2you-amazing-locket-in.html
http://gramkinpaperstudio.blogspot.com/2010/06/pretty-package-our-biggest-giveaway.html

Non ha prezzo

Pubblicato: giugno 8, 2010 in cavolate sparse

Fare il pieno alla macchina gpl: 17.00€ con Mastercard

Comprarsi un nuovo paio di guanti per pulire casa: 2.00€ con Mastercard

Riuscire a far cucinare mio padre e a farlo spazzare quando non da retta nemmeno a mia madre: non ha prezzo!