Moda con stile

Pubblicato: aprile 15, 2010 in gente inutile, moda, sfoghi

Dopo tutto lo scombussolio derivato da fashion blog, blog di outfits e chi più ne ha più ne metta, vorrei aprire una piccola parentesi sulla moda, niente di serio eh (sia mai che io scriva cose serie). L’ispirazione mi è venuta quando qualche giorno fa io e mia madre siamo state da Luisa Spagnoli qui dove sto io, era il suo compleanno e io avevo duecenti sacchi (di padre, fratello e nonna) da farle spendere. Preciso, io non sono mai entrata in nessuna boutique, trovo che comprare cose firmate solo perchè sono firmate fa un tantino ridere, considerando certi capi di abbigliamento mostruosi che ogni tanto vedo nelle vetrine. Tanto per fare un esempio, una volta vidi in vetrina una T-shirt da donna di Frankie Morello, era orribile, bianca con delle scrittine tutte colorate, che manco al Terranova si vedono così brutte (per chi non lo sapesse, ogni anno il Terranova è pieno di magliette così, tutte sotto i 10€). Costava la bellezza di 94 euro! E tutti lì a dire quanto fosse bella, figa, quanto fosse bravo quello che fa le cose per questo marchio. Io non me la sarei comprata nemmeno se costava 1.99€, e chissenefrega se è di Frankie Morello, fa schifo lo stesso! Ma torniamo al discorso iniziale.
La boutique di Luisa Spagnoli che c’è qui da me non è grandissima ma molto carina, con tutti i capi ordinati per tipo (gonne, canotte, pantaloni, vestiti, giacche, etc) e ogni tipo ordinato per taglia. Ora direte “idiota, tutte le boutique sono fatte così”, sti cazzi, questa è la prima in cui entro e mi sembra una gran trovata, ok? Ora, mia madre non è propriamente un leggiadro fiorellino, anche a causa della tiroide, ed alcuni capi abbiamo dovuti scartarli a priori. Ha comunque trovato due magliette molto carine e chic e un bel vestitino color verde militare. Giuro che lo stile che regnava in tutti i capi era fantastico. Non c’erano cose truzze, niente di particolarmente immettibile, tutte cose semplici ma di buon gusto, con un dettaglio, di solito, che rendeva molto particolare ogni singolo capo. I vestiti erano meravigliosi e a prezzi tutto sommato accessibili: un vestito di seta con motivo floreale, perline e un taglio sotto il seno costava 116€. E sfido chiunque a dire che i capi della nuova collezione siano da tamarro. In nessuno, e dico nessuno c’è un logo o una scritta enorme per far vedere la firma. E non venitemi a dire che non sono cose di marca e che sono brutte solo perchè non si vede che sono firmate. Tutto questo sfoggiare di cose D&G, Cavalli e Louis Vuitton con marchi giganteschi è ridicolo, uno può vestirsi bene anche con abiti presi al mercato così come uno può essere inguardabile se firmato dalla testa ai piedi. Come disse Chanel “La moda passa, lo stile resta”

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...