Archivio per la categoria ‘io e me stessa’

Sì, lo so, è quasi l’una e mezza di notte e io non sto nè dormendo nè facendo qualcosa di più produttivo come, chessò, studiare. Ma oggi volevo rendervi partecipi di una cosa di cui sono incredibilmente orgogliosa. Perchè sì, finalmente, dopo anni e occasioni sprecate, sono riuscita a dare il ben servito come si deve ad un gran maleducato!
Stasera (o ierisera, visto che è il 20? Bon, ma chissenefrega) è stata la serata dell’allegro volontario, come la chiamo io. Una specie di sagra di paese in cui alcuni ragazzi, me compresa, dovevano servire alla cena di fine festa. Bene, erano circa 250 persone, il che significa che il piatto di pasta per tutti non si riusciva a dare in una botta sola, a meno che non avevano un fornello di un metro e mezzo e un tegame da due metri di diametro. Era ovvio che non tutti avrebbero mangiato alla prima mandata. Era altrettanto ovvio che ci sarebbero stati i soliti scassamaroni che per la paura di non mangiare (notifico, sono avanzati più di tre chili di pasta dopo il bis e un quantitativo non specificato di carne alla brace) avrebbero pedissequamente rotto le palle a noi poveri volontari. Vado a portare due piatti di pasta a due bambini ,ripeto, due bambini, quando un vecchio bavoso mi fa, tutto incazzato e a voce alta:

“AHO’, GUARDA CHE QUI ANCORA NON ABBIAMO MANGIATO!!!”

Avete presente quando vi scatta una molla nel cervello? Quando sapete già quello che dovete dire e come farlo? La mia risposta:

“Punto primo stavo portando la pasta a due bambini. Punto secondo la pasta c’è per tutti. Punto terzo QUESTO NON E’ UN RISTORANTE”

Quelli del mio tavolo mi stavano guardando un tantino intimiditi. Il vecchio m’ha guardato e s’è zittito in un microsecondo. E io mi sono guadagnata un momento d’inorgoglimento e l’eterna adorazione degli altri volontari. Perchè non mi pagano per servire ai tavoli e sbrodolarmi con il sugo, e se tu vuoi essere servito e riverito stattene a casa. Anzi, se stai a casa e parli così a tua moglie, spero che ti metta il Guttalax nel vino.

Altre cavolate sparse..

Pubblicato: giugno 9, 2010 in cavolate sparse, io e me stessa

E’ inutile e indiscutibile, tra un esame e l’altro riesco sempre a trovare il tempo di cazzeggiare al pc, male, MOLTO MALE! In compenso ho trovato una cosina carina e per nulla dispendiosa che non ha mancato di farmi sorridere, un giveaway. Niente di che, in teoria si dovrebbero vincere tre capi di Patrizia Pepe, brand che conosco solo perchè alcune mie amiche hanno quelle borsette di cotone con il logo tutto di brillantini. Ho deciso che stavolta parteciperò, ovviamente manco spero di vincere, però il capo 1, 6 e 8 sono carini e l’armadio non disdegnerebbe la cosa 😀
Ecco il link dell’iniziativa, come da regolamento

http://annazigliotto.blogspot.com/2010/06/giveaway-vinci-3-capi-patrizia-pepe-tua.html

Ed altri giveaway ai quali partecipo 😉

http://www.charitablecreations.org/2010/06/enter-to-win-hand-stamped-personalized.html
http://kelliegonzo.blogspot.com/2010/06/birthday-giveaway.html
http://jencrea.blogspot.com/2010/05/giveaway-vinci-un-porta-monete-forma-di.html
http://baxcreazioni.blogspot.com/2010/05/happy-birthday-to-me-e-il-regalo-voi.html
http://heavenlysavings.blogspot.com/2010/06/handmade-owl-necklace-giveaway.html
http://audreysgiveaways.blogspot.com/2010/06/aimeekleejewelry.html
http://graycatdesign.blogspot.com/2010/06/june-giveaway.html
http://nestingnomad.blogspot.com/2010/05/first-nesting-nomad-giveaway-is-here.html
http://shortwidenails.blogspot.com/2010/05/giveaway-time.html
http://heavenlysavings.blogspot.com/2010/06/rhisbitsandbeads-giveaway.html(RhisBitsAndBeads shop)
http://olivebites.blogspot.com/2010/06/giveaway-locket2you-amazing-locket-in.html
http://gramkinpaperstudio.blogspot.com/2010/06/pretty-package-our-biggest-giveaway.html

Ebbene sì, ultimamente ho fatto un bel po’ di acquisti, anche se non ho mai aggiornato il blog a riguardo perchè sono cose che ho comprato separatamente e in momenti diversi. Ovviamente io sono già proiettata troppo avanti con il tempo, quindi sono quasi tutte cose estive che vorrei mettermi, se non fosse che la nuvola di Fantozzi ha deciso di fermarsi sopra alla mia città (e a tante altre). Ecco qui le cosine nuove nuove nel mio armadio e, a fine articolo, un brevissimo consiglio 😉

Skinny marroni del Terranova, quelli di cui parlavo a proposito di miracoli nel post precedente. Sono molto stretti ma anche morbidi e non stringono eccessivamente in vita. Ne hanno fatti anche di altri colori, tra cui un bellissimo verde e un bel blu elettrico, non li ho comprati perchè sennò andavo in paranoia perchè non sapevo che magliette abbinarci :D. Tralaltro con i pantaloni mi hanno regalato anche una bellissima borsina (questa) che molto probabilmente sfrutterò come shoppers.

Questo non è un vero e proprio acquisto, visto che sono di mia madre. In realtà li comprò l’anno scorso ma poi non li ha mai messi perchè le erano rimasti piccoli. Sono comodissimi, in cotone elasticizzato e molto stretti alle caviglie. La loro particolarità è quella di avere una finta cintura che in realtà è dello stesso tessuto dei pantaloni (si intravede la fibbietta in foto)

Questi pantaloni di cotone invece li ho presi alla Coop, sono molto leggeri, vestono bene e arrivano fino al ginocchio. Presi essenzialmente per i viaggi in treno d’estate e per andare a lavorare alla tesi, mi sembra eccessivo andarci con gli shorts girochiappe 😀

Questa meraviglia mi si è parata davanti in un giorno in cui ero veramente incavolata nera, costava così poco che mi sembrava uno spreco lasciarla in negozio. E’ di cotone piuttosto trasparente ed è lunga fino a quasi metà coscia, forse un po’ meno. Nella foto il colore non rende, comunque c’è un elastico dietro ad altezza del seno per essere più aderente e ha un fiocchettino da legare davanti.

Era da così tanto che volevo leggerlo che l’ultima volta che sono stata alla Feltrinelli mi sono fermata, l’ho cercato e alla fine ho optato per la versione di Mondadori che ha in copertina un’incisione dei mitici funghi giganti 😀

I miei nuovi bimbi! Quelli della Debby li ho presi da Limoni, fino a qualche giorno fa avevano solo il giallo ma io cercavo anche il blu elettrico, quindi ho aspettato che lo riportassero poi li ho presi entrambi. Il primo invece l’ho preso dal cinese, ha un colore che ricorda vagamente lo chanel 527 anche se sulle unghie è un po’ più scuro, è della Yes Love ed è il numero 287  (eccolo sulle mie unghie). A questo proposito ho trovato delle valide alternative allo smalto di Chanel, che come sappiamo costa una cifra esorbitante (28€) e non ha una qualità eccelsa. Io vi consiglio caldamente questi altri colori (non so se ci sono in Italia, ma su ebay si trovano bene):

– Orly Gumdrop
– Essie Greenport
– Essie Turquoise & Caicos
– Quirius Jamaican Dream
– Essie Mint Candy Appl
– H&M Dollar Green (grazie a Serena per la segnalazione :))
– China Glaze “For Audrey”

Il più che si avvicina è sicuramente il Turquoise & Caicos della Essie. Questa marca si trova con molta facilità su ebay e non costa molto, io comprai il Mink Muffs e, con spese di spedizione e tutto, lo pagai 6.50€. Fateci un pensierino e se avete altre alternative di marche che non conosco lasciatemi un commento che aggiorno la lista 😉

Proprio oggi sono entrata al Terranova convinta di non trovare assolutamente niente di decente da comprare. E’ uno di quei negozi che io chiamo “a taglia zero” perchè le uniche taglie che rimangono sono sempre XXS, XS e al massimo S. Potete quindi ben capire il mio sconforto quando devo andare a comprarmi delle magliette, perchè sebbene io non sia grassa ho una taglia consistente di reggiseno, quindi mi strizzano di sopra. Peggio ancora con i pantaloni. Oggi è accaduto il miracolo. Mi sono misurata una XL convintissima che mi sarebbe stata stretta…mi ci entrava un braccio dentro. Una L mi stava piuttosto grande di vita e ho scelto una L un po’ più piccola (sì, di una stessa taglia ci sono grandezze diverse, no words). Quando sono uscita stavo per gridare al miracolo. Ma siccome voglio stare con i piedi per terra mi son detta “Tu guarda, finalmente al Terranova hanno taglie da grandi, invece di avere solo quelle per bambine!”. Esultate, finalmente ho un paio di skinny marroni!

Mumble mumble

Pubblicato: aprile 30, 2010 in cavolate sparse, io e me stessa

Adoro i suoni onomatopeici, forse perchè ero e sono tuttora una grande appassionata di fumetti. In ogni caso il mumble mumble è riferito al borbottio del mio cervello mentre cerca di elaborare pensieri più articolati del solito. Mi piacciono un sacco tutte le liste che vedo negli altri blog, quelle dei “desideri” o qualcosa del genere, così ho deciso che ne faccio una anche io! Ecco la mia lista di cose personali da fare assolutamente prima della fine del mese:
– portare mia madre a nuotare, se ci riesco avrò per sempre il rispetto e l’ammirazione di mio padre che ci prova da anni e non c’è mai riuscito
– ricordarmi di riprendere un libro da G.
– prendere “La cattedrale del mare” sempre da G.
– smetterla di incazzarmi sempre come un’ape ogni qual volta viene rimandato l’esame di Gestione e conservazione
– spulciare negozi vari per ricomprarmi delle scarpe di tela (le mie hanno la suola così consumata che ieri si è spaccata)
– rompere i coglioni alla coordinatrice per iniziare la benedettissima sperimentazione per la tesi
– tornare a farmi viva su ebay
– fare qualcosa di produttivo con il fimo visto che dovrei fare un mercatino a metà mese
– trovare uno smalto indurente decente
– andare a correre almeno 3 volte alla settimana
– passare al buco precedente della cintura
Oh,ora mi sento realizzata. Come dite? Ah, vi chiedete che vuol dire l’ultimo punto? Beh, sappiate che i0 odio la bilancia, anche se sono dell’idea che l’odio sia reciproco. Ogni qual volta entro in bagno ci scambiamo delle occhiate omicide. Perchè ho smesso di pesarmi da quando, due anni fa, ho iniziato a correre. E’ stato allucinante vedere che ogni volta che facevo sport aumentavo di peso. Per carità, sono la prima a sapere che la massa magra pesa di più della massa grassa, però era sconfortante lo stesso. Così adesso vedo se dimagrisco dalla cintura dei pantaloni. Sono già scesa di un buco, ora devo scenderne un altro.

Rehab

Pubblicato: aprile 29, 2010 in io e me stessa, moda

Ho deciso di disintossicarmi, devo andare in rehab. No, non è assuefazione da droghe leggere e pesanti (anche se sembrerebbe), io devo smetterla rispettivamente con:
– anobii
– gruppi anti
Anobii è un sito che mi è sempre piaciuto molto, amo leggere da quando sono piccola e tuttora leggo molto, impegni e università permettendo. Il problema è che ultimamente sto spendendo più soldi per la carta stampata di quanto non dovrei. Sono una di quelle che quando va a farsi un giro in libreria raramente esce senza aver comprato qualcosa. E di solito anobii è un’inesauribile fonte di ispirazione per letture future. Solo che non va bene finirsi un libro in un giorno, porca miseria! Perchè sì, Shutter Island l’ho preso in prestito ieri a pranzo e oggi l’ho finito. Per carità, non è che fosse ‘sto gran capolavoro, però ti prende, e i libri che ti prendono sono bastardi. Perchè finisci un capitolo e stai lì a chiederti cosa succederà dopo, controlli l’orologio e dici “dai, un altro e poi basta”, quasi come le sigarette. Solo che io facevo le quattro di mattina con Harry Potter e non era una cosa proficua, perchè già di mio sono sveglia come una talpa, la mattina. Se qualcuno ha qualche libro bello ma noioso, me lo consigli, perchè odio dovermi autoimporre di smettere, come accadde per “I tre moschettieri”.
Per quanto riguarda i gruppi anti, beh, io fondamentalmente sono anti un sacco di cose. La frase ricorrente del mio fidanzato è “non t’abbozzo”, perchè spesso e volentieri critico e mi lamento di qualsiasi cosa. Perchè? Boh, fondamentalmente perchè sono una inguaribile rompiscatole. Potete quindi capire come ben mi sposo con tutti i gruppi anti di cose che non mi piacciono e mi infastidiscono, sebbene non mi iscriva mai a nessuno. L’eccezione ci fu solo per Twilight, che reputo ancora come il peggior spreco di carta ed inchiostro della storia. Sì, Twilight mi fa schifo per tutta una serie di motivi che non elencherò perchè non ne ho voglia, perchè non è di questo che voglio parlare. Dov’ero? Ah sì, ai gruppi anti. Bene, io odio le critiche mosse al solo scopo di offendere, adoro invece le critiche ben studiate, sarcastiche e geniali. Se ne trovano poche, purtroppo (i “che schifo” “ma che si ammazzassero tutti” si sprecano), ma quelle che ci sono sono una chicca. Uno dei gruppi che mi diverto più a leggere è quello contro Chiara Ferragni. Chi è? Boh, me ne frega poco e personalmente mi è del tutto indifferente, se dovesse scomparire domani dalla blogosfera non soffrirei nè esulterei. Ma i gruppi anti sono troppo lol. Quando non ho un caspio da fare mi piace perdere tempo lì, così, giusto perchè internet in quel momento mi offre poco.
Ecco, da domani devo cominciare ad allentare la presa. Chiederò al mio mucci mucci di mettere il filtro come per i bambini, cosicchè se digito anobii mi risponde: “Sito non affidabile, andarsene subito, allarme rosso, fuori dai maroni, risparmia i soldi!”

Pranzi & co.

Pubblicato: aprile 12, 2010 in io e me stessa, sfoghi

Posso dire a voce alta, senza paura, che odio il compleanno di mia nonna? Badate, a me mia nonna piace ed è una santa donna ma odio il suo compleanno perchè tutti gli anni andiamo fuori a pranzo. No, non un pranzo normale, generalmente si parla di pranzi pantagruelici. Ieri, prima di partire per l’ennesimo ristorante, ho guardato con tristezza la mia amata mela verde, compagna di tante avventure e di tante merende, ora che sono in periodo di dieta. Sono dell’idea che qualcuno mi vuole veramente male. Riesco a dimagrire, sono contenta di riuscire a controllarmi davanti ad uno sfilatino al salame, e puntualmente vengo invitata fuori per qualche pasto. Eccheccavolo, i buoni propositi buttati al vento in un pomeriggio. Ho un matrimonio il 24, ho avuto i genitori del mio ragazzo a cena venerdì scorso (pasta al forno, una roba allucinante, penso di non averla ancora digerita) e il pranzo di ieri che comprendeva:
– un intero vassoio di crostini ai funghi e alla carne
– un intero vassoio di salumi casarecci (se penso a quant’era buono il salame e il prosciutto ho ancora la bava alla bocca)
– coratella di agnello
– ravioli con porcini e macinato
– tagliatelle con sugo all’oca
– arrosto misto di coniglio, pollo, oca e agnello
– patate fritte e erba di campo
– crostata fatta in casa
Ecco, ora ditemi se non avreste assaggiato tutto, specialmente se considerate che eravamo in un agriturismo e tutte le cose che abbiamo mangiato erano fatte in casa. Che poi lo so che io non riesco a resistere, porca miseria. Specialmente se si campa di insalata iceberg e di pasta al pomodoro. Dio vuole che, sebbene abbia la sfiga colossale di mangiare fuori solo quando sto a dieta, raramente riprendo quello che ho perso. Per fortuna, altrimenti in questo momento starei imprecando così violentemente da far crollare la casa.